Attenti alla ragazza che corre - Bartolini / Baronio

Alberto Ravasio

NA CREATURE Long Play Track - Teatringestazione

Giacomo - Teatro dei Borgia - foto di Luca Manfrini

Punk. Kill me Please - Francesca Foscarini - foto di Elisa Nocentini

Markio

venerdì  05 agosto 2022

 

Palazzo Oddo - Via Roma 58 Albenga

ore 14 -18 laboratorio

PAZZI IN UN MODO PRECISO

a cura di Maniaci d’Amore

 

Azienda Bio Vio - Regione Massaretti 19 Albenga

ore 17 perfomance

personale Bartolini/Baronio

ATTENTI ALLA RAGAZZA CHE CORRE

1^ regionale

di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio opera video Raffaele Fiorella suono Michele Boreggi

produzione 369gradi e Bartolini/Baronio in collaborazione con Teatri di Vetro

 

Attenti alla ragazza che corre è un dispositivo scenico che indaga diversi livelli e fonti tematiche presenti nel lavoro attorno alla protagonista del racconto di Kafka, Josefine, e come questi si articolino secondo le modalità di ricerca messe in atto dalla compagnia: interviste, conversazioni, libere associazioni, che abbiano come scopo la materializzazione dell’incontro con il reale e con la contemporaneità secondo una scansione poetica. Attenti alla ragazza che corre accoglie un archivio umano e sonoro di interviste, canzoni, fatti di cronaca, eventi storici, traducendo poeticamente l’atto generativo dell’intuizione artistica. Un atto installativo d’immersione, un invito ad abbandonarsi alle suggestioni emotive e di pensiero scaturite dalla visione e dall’ascolto che chiede al pubblico di lasciare traccia dell’esperienza.

 

L’Ortofrutticola - Regione Massaretti 30/1 Albenga

ore 18,15 corpi espansi, corpi in mutazione / presentazione libro

LA VITA SESSUALE DI GUGLIELMO SPUTACCHIERA

Quodlibet Compagnia Extra

Graziano Graziani incontra l’autore Alberto Ravasio

 

Guglielmo Sputacchiera, inetto sociale e sessuale, si sveglia trasformato in ciò che più gli manca: una donna, è diventato una donna.

Ma cosa è stato? l’abuso di pornografia, la masturbazione ambidestra, il surriscaldamento globale, gli amici del liceo, uno scherzo di dio? Un po’ Samsa, un po’ Fantozzi, un po’ soldato Sc’vèik, il giovane Sputacchiera lascia la casa dei suoi e parte per un’avventura pesantemente surreale e realista.

 

ore 19,15 teatro

Teatringestazione

NA CREATURE Long Play Track

1^ nazionale

ideazione e cura Teatringestazione regia Gesualdi, Trono dramaturg Loretta Mesiti musiche dal

vivo Alessandro Pezzella regia video Antonio Arte una co-produzione TeatrInGestAzione e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nell’ambito del progetto Atlante degli Immaginari.

 

Siamo nello sguardo di Dioniso bambino di fronte allo specchio, un attimo prima che i Titani sopraggiungano a sbranarlo. Dove ha luogo la seduzione dell’immagine riflessa, il dio bambino scorge il suo corpo indistinguibilmente confuso con quanto lo circonda; preda della pulsione vorace, rivelatrice, abbagliante che muove il divenire.

Cemento e lamiere impastati con cristalli liquidi e panni stesi al “sole mio” seccano la fantasia dei ragazzi di strada, che vivono nelle pieghe asfittiche di una società insufficiente. Si insegue una vita immaginaria, produzione seriale di uno stato di privazione, vuoto da colmare, vita cava, come la Napoli greca. L’immaginario dei ragazzi è inquinato da una sovrabbondanza di immagini di successo, legate all’ostentazione del superfluo, composte in una falsa narrazione. La percezione di un pericolo incombente porta ad accettare un permanente stato di emergenza: educativa, abitativa, lavorativa, criminale, in virtù del quale si abdica alle proprie libertà piegandosi ad una vita condizionata. Nessuno può dirsi innocente. La povertà educativa è una precisa strategia politica, che fa vittime; come nel caso di Ugo Russo, morto a 15 anni, impresso per sempre nello specchio dei Titani.

NA Creature è dedicato ad Ugo, ai ragazzi di Napoli e di tutte le periferie culturali.

 

ore 20,15 teatro

personale Teatro dei Borgia

GIACOMO

1^ regionale

progetto Elena Cotugno, Gianpiero Borgia parole Giacomo Matteotti e Interruzioni d’Aula con Elena Cotugno costumi Giuseppe Avallone artigiano dello spazio scenico Filippo Sarcinelli ideazione, regia e luci Gianpiero Borgia coproduzione TB e Artisti Associati Gorizia con il patrocinio di Comune di Fratta Polesine, Fondazione Giacomo Matteotti e Fondazione Filippo Turati

 

Giacomo Matteotti è stato un politico, giornalista e antifascista. Nel giugno 1924 fu rapito e ucciso per ordine di Benito Mussolini.

Lo spettacolo Giacomo di Teatro dei Borgia vuol far luce sul discorso politico di Matteotti, mettendo a confronto due dei suoi interventi in Parlamento: quello del 31 gennaio 1921, in cui denuncia le connivenze tra le forze politiche borghesi e le squadracce fasciste, e quello del 30 maggio 1924, l’ultima seduta a cui Matteotti partecipò prima di essere assassinato.

Attraverso una liturgia scenica sul conflitto tra violenza e libertà, che è a un tempo un parossistico training d’attrice, Elena Cotugno, due nomination agli UBU e premio Maschere del Teatro, sviluppa un lavoro sul personaggio lontano dalla tradizione italiana della “maschera”, sia parodistica sia documentaristica, e dà il suo corpo di donna ai due discorsi di Matteotti, l’ultimo dei quali segna la vittoria del fascismo e lo stupro della prima acerba democrazia italiana.

 

Azienda Bio Vio - Regione Massaretti 19 Albenga

ore 21,15 Aperitivoquasicena

 

L’Ortofrutticola - Regione Massaretti 30/1 Albenga

ore 22,30 danza

personale Francesca Foscarini

PUNK. KILL ME PLEASE

1^ regionale

ideazione e creazione Francesca Foscarini, Cosimo Lopalco interpretazione Francesca Foscarini,

Beatrice D’Amelio disegno luci e cura della tecnica Maria Virzì amministrazione e logistica Federica Giuliano, Eleonora Cavallo coproduzione Associazione Culturale VAN / FESTIVAL DANZA IN RETE-Teatro Comunale Città di Vicenza con il sostegno di Centrale Fies_art work space, Teatro delle Rane con il contributo di ResiDance XL - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D’autore coordinata da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino: Arteven/Festival Prospettiva Danza e Teatro, Centro di Residenza della Toscana (Armunia - CapoTrave/Kilowatt), CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa, Santarcangelo dei Teatri

 

Punk. Kill me please nasce dalla fascinazione per il fenomeno culturale del Punk Rock, per gli elementi rivoluzionari della sua estetica e per le domande, ancora oggi aperte, contenute nella sua visione politica. Il lavoro, nella sua drammaturgia volutamente frammentaria e costruita brano dopo brano come in un concerto rock, mette in scena - nello spazio trasfigurato di un’alcova arredata unicamente da due coperte tartan, un giradischi e pochi nastri di carta adesiva che insieme diventano strumenti essenziali e autogovernati della rappresentazione – due corpi femminili soggetti a trasformazioni continue ed iconiche; corpi autogeneranti e onnipotenti,

sensuali, buffi, elettrizzati, mostruosi che, condividendo la stessa protesta, rabbia e passione per la vita, si ergono a paladini di ribellione e follia, amore e uguaglianza, e mettono in scena un manifesto vivente di femminismo, coraggio, ironia e libertà.

 

ore 23,30 dj set

Markio

 

Digger, Dj, conduttore radiofonico, rocambolesco, conduce Sunday Brew, shaker della domenica mattina su Radio Banda Larga e fa parte del plurivalente Funky*Club, di Torino. Costantemente immerso in contaminazioni del momento, alla ricerca della miscela perfetta con vecchi dischi impolverati. Elegante nel destreggiarsi tranquillamente tra generi diversi, si diverte a condividere le sue esplorazioni musicali in maniera spontanea con il dancefloor.

 

Terreni Creativi APS - Via Medaglie d'Oro, 81/9 - 17031 Albenga (SV)

PI e CF 01831910094 - info(at)terrenicreativi.it - terrenicreativi(at)pec.it

terreni creativi festival

Terreni Creativi APS - Via Medaglie d'Oro, 81/9 - 17031 Albenga (SV)

PI e CF 01831910094 - info(at)terrenicreativi.it - terrenicreativi(at)pec.it